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Per me, un Natale eccezionalmente tranquillo. A Torino, in contatto via Internet con i miei e mia sorella dall'Africa. Diverso da come normalmente ci si aspetta, eppure bello.
Tra i regali, qualche libro e un po' di nuovi gadget elettronici che tenterò compulsivamente di collegare tra loro non appena le vacanze saranno finite. Moltissimi biglietti e messaggi di auguri, una certa quantità di cioccolato.
Tranquillità. Dormire fino a tardi, godersi il silenzio guardando le luci dell'albero, la neve fuori dalla finestra, lo zucchero sul pandoro...
Pochi pacchi da scartare. E una busta nel cassetto, con dentro biglietti e prenotazione per un piccolo viaggio col boy. E' da un mese che conto i giorni prima della partenza!
Nel frattempo, mi sono concessa del tempo da dedicare a quelle piccole cose che spesso mi dimentico di fare. Cucinare il mio piatto preferito per me e Fab, andare a trovare qualche amica, ascoltare le storie degli altri.
E - perchè no? - passare qualche mezz'ora senza fare niente.
Per la prima volta, dopo tanti mesi, le ore scorrono a ritmo rallentato. Nessun impegno particolare, nessun lavoro da terminare, nessuna commissione urgente.
Mi tolgo i tacchi alti. Stendo le gambe sotto il piumone. Spengo la luce.
Questo Natale eccezionalmente tranquillo era proprio quello che mi serviva.
Stasera sono davvero contenta!
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